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08 January 2010

Papillon di gazpacho andaluso alla maniera di Shayns


Siamo arrivati all'ultimo appuntamento con le ricette di Soul Kitchen, oggi il film esce nei cinema di tutta Italia. E' stato divertente, ringrazio Valeria di Alphabetcity per avermi permesso di partecipare e... non vedo l'ora di vederlo anch'io il film! La sesta ricetta è un gazpacho un pò particolare, che proverò sicuramente non appena le temperature inizieranno ad aumentare, con questo freddo una zuppa ancor più fredda non riesco proprio a provarla! ;-)



Soul- ingredienti
4 fette di pane bianco - 600gr di pomodori maturi - 2 peperoni - 1 cetriolo - 3-4 spicchi d’aglio - 150ml di olio d’oliva - sale - pepe macinato fresco - 2-3 cucchiai da minestra di aceto di Sherry - 2 uova sode - 2 scalogni

Tagliate via la crosta dalle due fette di pane e sbriciolatele grossolanamente, imbevetele d’acqua e lasciate inumidire. Nel frattempo pelate i pomodori. Privateli dei semi e tagliateli in piccoli pezzi uniformi. Fate lo stesso con i peperoni ed il cetriolo. Sbucciate l’aglio e tagliatelo grossolanamente. Conservate in due piccole ciotole una parte dei pomodori e dei peperoni. Vi serviranno più tardi come guarnizione. Prendete il cetriolo, i pomodori e i peperoni restanti e passateli assieme all’aglio nel mixer. Aggiungete il pane e 125ml d’olio, mischiate ulteriormente e passate dunque al setaccio. Versatevi ora abbastanza acqua (o brodo) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e pepe e fate freddare per due ore in frigorifero. Con il pane restante tagliate dei dadini e fateli abbrustolire nell’olio. Sminuzzate lo scalogno e le uova sode e conservate il pane abbrustolito, lo scalogno e le uova in tre ciotoline separate. Servite la zuppa molto fredda. Come accompagnamento porterete in tavola le ciotoline con le verdure e il pane bruscato, così come quelle con le uova e lo scalogno. Ogni commensale ne aggiungerà a suo piacimento alla zuppa.








Shayns' Andalusian gazpacho



We're arrived to our final Soul Kitchen recipe, today the movie is out in theatres all over Italy. It was fun, I have to thank Valeria from Alphabetcity who allowed me to participate and... I long to see the movie! This sixth recipe is a particular gazpacho that I will surely try when temperatures here will get higher, with this cold I really can't have a chilled soup! ;-)



Soul ingredients
4 slices white bread - 600gr (2.6cup - 21oz) mature tomatoes - 2 peppers - 1 cucumber - 3-4 garlic cloves - 150ml (5oz) olive oil - salt - pepper - 2-3tbs Sherry vinegar - 2 hard boiled eggs - 2 shallotts


Cut out bread crust from two slices of bread, crumble and imbue with water. In the meantime, peel tomatoes, take out seeds and chop them. Do the same with cucumber and peppers. Peel and slice garlic cloves. Keep aside a small part of tomatoes and peppers, in two different bowls, you'll need them to decorate. Place the remaining peppers, tomatoes and garlic in a food processor and give it a whiz. Add bread, 125ml (4.3oz) of olive oil, whiz again, pour in some water or broth to obtain the right consistency. Add salt and pepper and cool down in the fridge for two hours. Dice the remaining bread and fry it in a pan with olive oil. Chop shallots and hard-boiled eggs into small pieces and place them with into different bowls. Do the same with fried bread. Serve soup chilled, together with tomatoes, peppers, eggs, shallots and bread. Every fellow diner will add them in the soup as preferred.

05 January 2010

Festosa schiuma di Venere su di un letto di "soul" uva

Anno nuovo, nuova ricetta Soul Kitchen, anche se siamo quasi alla fine con questi appuntamenti, il film sta per uscire! Questa volta abbiamo un dessert, un'idea davvero carina e golosa per presentare della frutta fresca. Non l'ho potuta provare per voi perché fragole ed uva non sono proprio frutta di stagione, l'uva arriva in genere dal Sud Africa, le fragole sono di serra... non mi sembra proprio il caso di donare un rene per comprarle e comunque non hanno certo il sapore della nostra frutta fresca di stagione. Avevo anche pensato di provarla con altri tipi di frutta ma arance, banane o mandarini non mi entusiasmavano troppo rispetto alla ricetta originale. Da provare senz'altro la prossima primavera!




Soul-ingredienti

150gr di glassa bianca - 3 uova - 1 stecca di vaniglia - 2 fogli di gelatina - 250gr di panna non troppo montata - 0,5cl di Rum - 0,5cl di Grand Marnier - uva - una ciotola di fragole - menta fresca


Ammorbidite la gelatina in acqua fredda e sciogliete la glassa a bagnomaria. Separate poi il bianco di una delle tre uova. Montatelo a neve con un pizzico di sale assicurandovi che sia sufficientemente compatto da non fuoriuscire dalla ciotola capovolta. In una seconda ciotola montate la panna lasciandola un po’ lenta. Fate freddare entrambe in frigorifero. Fate sciogliere lentamente la glassa tagliata in piccole parti fino a renderla liquida. Estraete poi l’essenza dalla stecca di vaniglia recisa in due parti per lungo. Sbattete quindi le due uova ed il giallo restante assieme alla vaniglia e aiutandovi con del vapore rendetele spumose. Scaldate il Rum e il Grand Marnier in un pentolino e scioglietevi la gelatina ben strizzata. Procedete ad amalgamare la glassa e la gelatina sciolta con la spuma d’uova ancora calda. Rigirate e fate freddare. Aggiungete con molta cautela prima la panna e poi il bianco d’uovo montato al composto d’uovo liquoroso. Nel fare ciò abbiate cura di non alterare il volume e la spumosità. Versate tutto in un recipiente che lascerete freddare in frigorifero fino ad ottenere una densa spuma di Venere. Sciacquate e asciugate le fragole. Conservate 4-6 fragole che userete dopo come decorazione, mentre passate quelle restanti nel mixer e poi al setaccio. Arricchite la salsa di fragole con dello zucchero a velo e qualche goccia di Grand Marnier. Lavate ora l’uva e liberatela dai raspi, asciugate. Passiamo ora alla presentazione: prendete dei bicchieri da cocktail (Martini) o delle piccole ciotole di vetro. Adagiatevi uno o più chicchi d’uva (regolatevi in base alla grandezza del vetro). Aiutandovi con un sac à poche con il beccuccio a stella riempite i bicchieri coprendo delicatamente i chicchi d’uva con la spuma di Venere. Versate poi in superficie un po’ di salsa di fragole, decorate con le restanti fragole e della menta fresca.








Merry Venus' foam on a bed of "soul" grape




New year, new Soul Kitchen recipe, even if we're almost at the end of these appointments, the movie is almost out now! This time we have a dessert recipe, a very original and tasty idea to serve fresh fruit. I couldnt' try it for you because strawberries and grapes are not seasonal, grape generally comes from South Africa now, strawberries are cultivated in a greenhouse and I don't feel like donate a kidney to buy them, too expensive. Plus, they don't have the same flavour of our fresh season fruit. I also thought about trying this with different fruit such as oranges, bananas or mandarins, but I didn't feel so enthusiastic with the idea of changing the original recipe. I will try it next spring!



Soul ingredients
150gr (0.65cup - 5.2oz) frosting - 3 eggs - 1 vanilla pod - 10 (0.4oz) gr jelly - 250gr (1.1cup - 8.8 oz) whipped cream - 0.5cl (0.17) rhum - 0.5cl (0.17) Grand Marnier - grape - a small bowl of strawberries - fresh mint


Soften jelly in cold water and slowly melt the frosting in a bain-marie or in the microwave. Separate the egg white from a yolk of one of the eggs. In a bowl, whisk it with a pinch of salt until the egg white reach the stiff-peak stage. In another bowl whisk cream but not so firmly. Cool down both in the fridge. Extract the seeds from the vanilla pod, then beat the two eggs and the egg yolk together with the vanilla until foamy. Heat Rhum and Grand Marnier in a small pan, add jelly and melt it at low heat. Add this one to the egg foam, then mix it with the frosting. Stir well and cool down. Now pour in very slowly, the cream and then the egg white. While doing this, try not to alter its volume. Pour the whole lot into a bowl that you'll leave in the fridge for a while, till you'll obtain a thick foam. Clean and dry out strawberries but keep aside 4-6 strawberries, you'll use them as decoration. Place the remaining ones in a food processor and purée them, add few tsp of icing sugar and few drops of Grand Marnier. Clean and dry out grape. Now let's arrange the presentation: take some cocktail glasses (like Martini) or few small glass bowls. Place in each one, one or more grapes (depends from the size of your glass). With a sac à poche fill the glasses covering the grapes with the Venus' foam. Pour in the strawberry sauce, decorate with the remaining strawberries and with fresh mint.


28 December 2009

Prelibatezza d’agnellino da latte “meeeh” con ratatouille

L'appuntamento settimanale con le ricette di Soul Kitchen prosegue con un altro piatto a base di agnello, che io ancora una volta ho preparato invece con la carne di maiale. Il sapore un pò selvatico dell'agnello non mi fa impazzire, ma devo dire che la marinata nella quale va fatta riposare la carne è davvero eccezionale e riuscirà senz'altro a mitigare quel sapore, quindi alla prima occasione proverò anch'io la versione originale. La ratatouille si sposa perfettamente con la carne marinata in questa maniera, quella che ho preparato io non è cotta al dente come richiede la ricetta, dato che a me i peperoni piacciono cotti, ma è solo il mio gusto personale. Da rifare spesso!



Soul-ingredienti
12 costolette di agnellino - 100ml di aceto balsamico - 5 cucchiai da minestra di olio d’oliva - 1 limone - rosmarino - origano - timo - 1 spicchio d’aglio - 1 piccolo peperoncino - sale - pepe - 3 peperoni (rosso, verde, giallo) - 1 zucchina - ½ melanzana - 2 scalogni - 1 spicchio d’aglio - 3 pomodori - sale - pepe - olio d’oliva - timo - origano


Lavate velocemente le costolette e tamponatele con della carta da cucina. Incidete con il coltello in più punti il margine di grasso e raschiate via con cura le ossa dalla carne.
Per la marinata versate l’olio, l’aceto balsamico e il succo di limone in una scodella. Aggiungetevi gli odori lavati e sfilacciati grossolanamente. Schiacciate poi uno spicchio d’aglio sbucciato. Dividete a metà il peperoncino, privatelo dei semi e tritatelo finemente. Mischiate bene aggiungendo pepe e sale. Mettete le costolette in una padella e ricopritele con la marinata. Lasciate riposare il tutto ricoperto per circa 3-4 ore in frigorifero, preoccupandovi di voltare più volte le costolette. Scolate le costolette e rosolatele in una padella con dell’olio caldo oppure sulla griglia tenendole dai 3 ai 5 minuti per lato. Infine aggiustate di sale e pepe. Dopo averla cotta, lasciate riposare ancora un po’ la carne.
Per la ratatouille mondate la verdura e tagliatele in pezzi d’uguale grandezza. Sbucciate gli scalogni e l’aglio e tritate finemente. Pelate e private i pomodori dei semi per poi tagliarli a loro volta. Fate appassire a fuoco dolce gli scalogni e l’aglio e aggiungeteci a mano a mano i peperoni, le zucchine e le melanzane. Insaporite con il timo, l’origano, il sale e il pepe, lasciando cuocere e accertandovi che le verdure mantengano la cottura al dente. Infine aggiungete i pomodori e fate terminare brevemente la cottura girando bene. Disponete sul fondo del piatto la ratatouille e adagiatevi sopra tre costolette per porzione. Decorate con del rosmarino fresco.








Delicacy of "meeeh" lamb with ratatouille




Our weekly appointment with Soul Kitchen recipes continues with another dish containing lamb, which I, once again, prepared with pork. That taste of wild of the lamb, well, I don't love it so much, but I must admit that the marinade where you leave the meat to rest is simply outstanding, so it will surely make that meat milder and I promise I'll try it next time. The ratatouille gets along perfectly well with the meat marinated this way, my version is not cooked "al dente" because I like peppers well cooked, but this just my personal taste. Do-it-often-recipe!



Soul-ingredients
12 lamb chops - 100ml (3.5oz) aromatic vinegar - 5tbs olive oil - 1 lemon - rosemary - oregano - thyme - 1 garlic clove - 1 chili pepper - salt - pepper - 3 peppers ( red, green, yellow) - 1 courgette/zucchini - ½ aubergine/eggplant - 2 shallots - 1 garlic clove - 3 tomatoes - salt pepper - olive oil - thyme - oregano


Quickly clean lamb chops and dry them with paper towel. With a sharp knife cut the lamb chops onto the grease parts and scratch out the bones from the meat. For the marinade, pur in a bowl vinegar, oil and lemon juice, then add rosemary, thyme, oregano, squashed garlic, chili pepper cut into small pieces (without the seeds), salt and pepper. Mix well, and drawn lamb chops into it. Leave in the fridge for 3-4 hours and turn chops frequently. Drain the meat and cook it in a saucepan with hot olive oil for 3-4 minutes per side. Add salt and pepper.
For the ratatouille, clean and cut vegetables in pieces of the same size. Clean shallots and chop them together with garlic. Peel and take out seeds from tomatoes, then chop them too. In a saucepan, cook at low heat shallots with garlic, then add peppers, zucchini and eggplants. Dress with thyme, oregano, salt and pepper cooking vegetables "al dente". Finally add tomatoes and finish cooking stirring often. Place ratatouille on a plate and place on topo of it three lamb chops per portion. Garnish with fresh rosemary.

22 December 2009

Fagottini dello “spaccaossa” con salsa allo yogurt


Siamo arrivati ancora una volta all'appuntamento settimanale con le ricette di Soul Kitchen. Questa volta dei fagottini con ripieno di carne d'agnello che possono essere serviti come primo piatto o anche come piatto unico, dato che sono molto sostanziosi e riempiono non poco. Se non vi piace l'agnello ma volete provare la ricetta, potete usare della carne di maiale, come ho fatto io. Per la foto vi rimando alle splendide immagini di Fiordisale, uno dei bloggers coinvolti nell'iniziativa.



Soul-ingredienti
Per l’impasto
400gr di farina - 1 uovo - ca. 200ml di acqua - 1 cucchiaino da tè di sale - Farina per la lavorazione
Per il ripieno
150gr di macinato magro di agnello - 1 cipolla - 1 mazzetto di prezzemolo - pepe nero macinato - 1 cucchiaino da tè di paprika dolce - una manciata di cumino stellato - 1 cucchiaino da tè di sale
Per la salsa:
375gr di yogurt greco - 2 spicchi d’aglio senza buccia
Extra:
80gr di burro - 1 cucchiaino da tè di paprika piccante - Menta fresca per decorare


Impasto: setacciate la farina e mischiatela con il sale, l’uovo e l’acqua. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto uniforme e solido. Ricoprite l’impasto e fate riposare per 20 minuti.
Ripieno: mettete la carne macinata in una ciotola. Insieme grattugiatevi finemente la cipolla. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tagliatene finemente le foglie. Aggiungete alla carne il prezzemolo, la paprika dolce, il cumino, il sale, il pepe macinato e impastate con cura.
Salsa: versate lo yogurt in una scodella. Aggiungete l’aglio spremuto, amalgamate con la frusta fino a rendere lo yogurt cremoso. Fate raffreddare la salsa in frigorifero.
Dividete l’impasto in quattro parti. Su di un ripiano che avrete infarinato in precedenza stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia molto sottile che taglierete in quadrati di quattro centimetri di lato. Su ogni quadrato di pasta ponete un cucchiaino da tè del ripieno. Pressate i quattro angoli della sfoglia ed anche i bordi così da formare dei fagottini ben sigillati. In una pentola capiente scaldate acqua a sufficienza salandola con un cucchiaio da minestra di sale. Fate quindi bollire i fagottini a fuoco moderato e senza coperchio per 4-5 minuti. Scolate con attenzione aiutandovi con un setaccio.
Sciogliete il burro in pentolino aggiungendovi la polvere di paprika. Servite i fagottini in piatti fondi, versatevi sopra un po’ della salsa allo yogurt, qualche goccia di burro alla paprika e decorate con della menta fresca.






"Bone-breaker's" dumplings with yogurt sauce



We've arrived once again at our weekly Soul Kitchen recipe. This time we have dumplings with a lamb meat filling, that you can serve as a starter or even as an all-in-one course, as they are very rich and fulfilling. If you don't like lamb but you'd like to try the recipe, you can use pork meat, just as I did. For the pictures, I suggest you to take a look at the wonderful ones from Fiordisale, one of the bloggers involved in this initiative.



Soul-ingredients
For the dough
400gr (1.75cup - 14oz) flour -1 egg - 200ml (7oz) water - 1tsp salt - more flour as needed
For the filling
150gr (0.7cup - 5.6oz) minced lamb meat - 1 onion - a bunch of parsley - black pepper - 1tsp sweet paprika - a handful of cumin - 1tsp salt
For the sauce
375gr (1.7 cup - 13.6oz)greek yogurt - 2 garlic cloves
Extra
80gr (0.35cup - 2.8oz) butter - 1tsp spicy paprika - fresh mint to garnish


Dough: mix flour with salt, egg and water. Knead till you obtain a firm, smooth dough. Cover it with a cloth and set aside for 20 minutes.
Filling: place meat in a bowl. Add chopped onion and parsley, sweet paprika, cumin, salt, ground pepper an mix well.
Sauce: pour yogurt into a bowl. Add squeezed garlic and stir well with a whisk till the yogurt will be very smooth. Cool down the sauce in the fridge.
Divide the dough into four parts. On a floured surface roll out the dough till you get a very thin sheet of pastry and cut out squares 4cm (1.5inch) long. On each square place 1tsp filling, then press togheter four angles and borders of the pastry in order to form dumplings well sealed. Now in a large pot, bring to boil salted water and boil the dumplings at medium heat for 4-5 minutes. Drain them very carefully. In a saucepan melt butter and add paprika. Serve the dumplings with yogurt sauce and some paprika butter. Garnish with fresh mint.


15 December 2009

Sardine fritte “dell’agente immobiliare” su letto di lattuga romana



Eccoci al secondo appuntamento con le ricette del film Soul Kitchen. Avevo promesso che avrei provato anch'io con voi le "soul-ricette" ma devo proprio confessare che non amo molto le sardine. Come avrete forse notato, di ricette di pesce su questo blog non ce ne sono quasi, sia perché mi piace poco, sia perché le poche cose che mi piacciono le cucino in modo semplicissimo e poco fantasioso. ;-) Se volete altre informazioni sul film visitate la pagina ufficiale di Facebook e guardatevi il trailer qui di seguito.



Soul-ingredienti
1kg di sardine fresche - 100gr di farina di mais fina - 1 cucchiaino da tè di Pul Biber (fiocchi di paprika macinati grossolanamente)- sale - succo di un limone - olio di mais per friggere - 2 cespi di lattuga romana - un ciuffo di prezzemolo - 3 porri - 2 scalogni - 2 piccoli lime - 3 cucchiai da minestra d’olio d’oliva

Desquamate (se necessario) le sardine e sciacquatele in acqua fredda. Asportate ad ogni pesciolino la testa e praticate un’incisione all’altezza della pancia per ripulire le interiora. Lasciate i pesci per circa un’ora sotto acqua corrente fredda. Asciugateli poi su carta da cucina, salate e versatevi sopra alcune gocce di succo di limone. Spianate su di un piatto la farina di mais, un po’ di sale ed il Pul Biber. Scaldate olio di mais a sufficienza in una padella. Impanate con cautela i pesci e friggeteli dorati da entrambi i lati. Assorbite l’unto in eccesso con della carta da cucina. Lavate i cespi d’insalata in acqua fredda. Scolate le foglie e tagliatele in piccoli pezzi. Fate lo stesso con il prezzemolo. Sbucciate lo scalogno e tagliatelo ad anelli sottili insieme al porro. Mischiate tutti gli ingredienti in un’insalatiera. Condite poi con olio d’oliva ed il succo dei lime. Servite le sardine in un vassoio assieme all’insalata e decorate con il prezzemolo e qualche spicchio di limone. Accompagnate con del pane.



"Realtor's" fried sardines on a lettuce bed



Here we are again with the second recipe of Soul Kitchen. I've promised that I'd try the "soul-recipes" with you but I must confess that I don't like sardines very much. As some of you had already noticed, there aren't fish recipes in this blog: I like only few things with fish and the few that I like I prepare it in a quite simple and not very creative way. ;-) If you want more information about the movie you can take a look at the official Facebook page and watch the trailer!


Soul-ingredients
1kg (35oz) fresh sardines - 100gr (0.44cup - 3.5oz) maize flour - 1tsp Pul Biber (ground paprika flakes) - salt - juice of 1 lemon - maize oil to fry - 2 heads of lettuce - a bunch of parsley - 3 leeks - 2 shallots - 2 small limes - 3tbs olive oil.

Flake off (if necessary) sardines e rinse them with cold water. Take the heads off, cut each fish on the belly and clean all from the guts. Leave sardines under cold water for about an hour. Dry them out with paper towels, ad salt and some lemon juice. Place maize flour, salt and Pul Biber on a plate and bread each sardine. Heat maze oil in a frying pan and fry the fish on each side. When done, lay it on paper towel in order to dry out the exceeding oil. Now clean lettuce with fresh water, rinse each leaf and cut it into small pieces. Do the same with parsley. Clean and cut shallots and leeks into small rings. Mix all ingredients into a bowl. Dress with olive oil and lime juice. Serve sardines on a tray together with salad, decorate with parsley and few lemon segments. Serve with bread.

08 December 2009

Zuppa del maestro dell'agopuntura


Parte da questa settimana, fino all'inizio di gennaio, una sorta di rubrica dedicata alle ricette originali del film Soul Kitchen. Dall’8 gennaio sarà nelle sale cinematografiche Soul Kitchen, il film che ha vinto la menzione speciale al Festival di Venezia e che rivoluzionerà completamente l’idea della cucina così come il grande schermo è solito presentarcela. La pellicola, infatti, tramite la storia del greco-tedesco Zinos, proprietario del locale Soul Kitchen, racconta come può un ristorante essere ben più di un posto in cui sfamarsi e di come una ricetta possa parlare al cuore e trasformare semplici ingredienti in un trionfo di gusto.
Alcune di queste ricette saranno realizzate da me personalmente, corredate di fotografie. Per questa zuppa purtroppo ero proprio fuori tempo massimo quindi per questa volta, usate l'immaginazione! ;-)




(Minestra di rape rosse con gnocchetti di tofu)
Soul-ingredienti:
Per la minestra
90gr di burro -30gr di scalogno -250gr di rape rosse -6dl di brodo chiarificato di pollo o vegetale -1dl di panna - succo di mezzo limone - sale - pepe - noce moscata - zucchero
Per gli gnocchetti
130gr di tofu - 35gr di burro - 45gr di pane bianco grattugiato -3 rossi d’uovo - sale - pepe - limone - erba cipollina fresca per “agopunturizzare” gli gnocchetti


Grattugiate il tofu. Mescolate il burro ed il rosso d’uovo fino ad ottenere una spuma. Aggiungete il pane bianco e amalgamate il tofu. Condite con sale, pepe e limone. Mettete in freddo. Tritate finemente lo scalogno. Lessate le rape rosse pelate e tagliate in piccoli pezzi.In un pentolino portate ad ebollizione dell’acqua leggermente salata.
Scaldate in una pentola 50gr di burro per poi soffriggere dolcemente lo scalogno. Aggiungete le rape rosse, fate soffriggere brevemente e stemperate infine versando il brodo nella pentola. Lasciate cuocere per tre minuti. Con le mani impastate dei piccoli gnocchetti di tofu che farete cuocere nell’acqua per 5 minuti. Tagliate l’erba cipollina uniformemente, in “aghi d’agopuntura” delle dimensioni di un fiammifero.Frullate la zuppa, aggiungetevi la panna, lasciate poi riposare vicino al fornello. Una volta cotti gli gnocchetti, “agopunturizzateli” con gli steli d’erba cipollina. Riportate brevemente ad ebollizione la zuppa e, aggiungendo un po’ di burro, rendetela spumosa mescolando. Servite in un piatto tenuto caldo, adagiando con attenzione nella zuppa gli gnocchetti “agopunturizzati”.






Acupuncture's master soup




Starting from this week, till the beginning of January, I'll dedicate a sort of editorial to the original recipes of Soul Kitchen movie. From January 8th, here in Italy, will be out in theatres Soul Kitchen, a movie that won the Special Jury Prize at the Venice Film Festival and which is going to revolutionize the idea of cooking normally showed by cinema. The movie, through the story of Zinos, Soul Kitchen restaurant owner, tells us how a restaurant can be more than a place where to satisfy one's hunger and how a recipe can talk to the heart and transform simple ingredients into a triumph of taste.
Some of these recipes will be also prepared and photographed by myself. Unfortunately I was out of time for this soup, so you should use your imagination this time! ;-)



(Red turnip soup with tofu small gnocchi)
Soul- ingredients
For the soup
90gr butter (0.39cup - 3.17oz) - 30gr (0.12cup - 1oz) green onion -250gr (1.1cup - 8.8oz) red turnip -6dl (20oz) chicken or clear broth -1dl (3.4oz) cream - juice of half lemon -salt - pepper - nutmeg -sugar
For the gnocchi
130gr (0.57cup - 4.6oz) tofu - 35gr (0.15cup - 1.2 oz) butter - 45gr (0.2cup - 1.5oz) white bread crmbs -3 egg yolks - salt - pepper - lemon - fresh chives to "acupuncture" the gnocchi



Grate tofu. Mix butter and egg yolks until creamy. Pour in bread and tofu. Season with salt, pepper, lemon and cool down. Now mince green onion, peel and chop red turnips and boil them. In a small pan bring to boil some water, salted. Heat in another pan 50gr (1.8oz) butter and gently fry green onion. Add the turnipes, cook for few minutes and then add broth. Cook for three minutes. Take the dough and form with it small gnocchi that you'll cook in the boiling water for 5 minutes. Cut chive into "acupuncture needles" big as a match.
Now reduce to cream the soup, add cream and set aside. When the gnocchi are done "acupuncture" them with chive stems, bring to boil the soup again, and add some butter. Serve it in hot plates, laying carefully the acupuncterd gnocchi.



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