28 March 2007

Torta di albicocche e mandorle


Questa è una torta che ormai faccio da un sacco di tempo: arriva da non ricordo più quale rivista e all'epoca l'avevo diligentemente trascritta in un quadernino dove - prima di possedere un computer e una stampante - scrivevo le ricette che mi ispiravano di più e che pensavo avrei prima o poi provato. Diciamo che le ho provate quasi tutte e che la maggior parte le faccio ancora oggi. A quel quadernino sono tra l'altro molto affezionata perché si tratta di un piccolo regalo di Linda, una signora americana davvero, davvero speciale, che diversi anni fa mi ha ospitato assieme a suo marito Lorey per una vacanza/studio nella sua casa di San Diego, CA. Nonostante sia passato tanto tempo siamo ancora in contatto e lei si ricorda sempre di mandarmi un regalino per il mio compleanno: ormai la chiamo affettuosamente la mia "mamma americana"! :)

La torta è tra le mie preferite, si può fare sia con le albicocche fresche (quando in stagione), sia con quelle sciroppate, ed è molto semplice e veloce da preparare. Anche qui ci sono le mandorle, tra gli ingredienti che preferisco nei dolci e, anche in questo caso, la ricetta originaria è stata un pò modificata nel corso del tempo.

Ingredienti: 250gr di pasta sfoglia - 3 cucchiai di marmellata di albicocche - 400gr di albicocche fresche o sciroppate (senza buccia) - 50gr di ciliegie candite - 100gr di burro - 100gr di zucchero - 2 uova - 50gr di farina bianca setacciata - 1 cucchiaino di lievito in polvere - 60gr di mandorle tritate - scorza grattuggiata di 1 limone - 1 cucchiaino di cannella - 4 cucchiai di latte - 25 gr di mandorle in scaglie.

Stendere la pasta sfoglia in uno strato sottile e foderarvi uno stampo per crostate imburrato di 24cm di diametro. Punzecchiare la pasta con una forchetta. Spalmare la marmellata sulla pasta. Scolare le albicocche (se sciroppate), dividerle a metà e asciugarle con carta assorbente. Mettere metà ciliegia in ogni mezza albibocca e adagiarle, rovesciate, sulla marmellata, rivestendo il fondo.
Sbattere il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema leggera, unire le uova una alla volta, incorporarvi la farina mescolata al lievito, quindi le mandorle, la scorza di limone, la cannella e il latte. Versare l'impasto sulla sfoglia, stenderlo bene e spolverizzare con le mandorle in scaglie. Infornare a 180° e cuocere per circa 45 minuti o fino a quando la torta sarà ben cotta.


APRICOTS AND ALMONDS CAKE

This is one of the cake I made for years: it comes frome some magazine (can't remember which one) and I wrote it down on a notebook where - before I could own a computer and a printer - I wrote all the recipes I liked and wanted to try sooner or later. Let's say that I tried almost all of them and that I still use most of them. I must say that I care for this notebook very much, because it was a small gift given me by Linda, a very, very special American lady who, with her husband Lorey, some years ago hosted me in her house of San Diego, CA. Though many years passed by, we're still in touch and she always remembers to send me wonderful gifts for my birthday: I'm now naming her my "American mom"! :)

This cake is among my favourites, you can make it with fresh apricots (if in season) or even with preserved ones, and it's really simple and quick to make. There are almonds even here, one ingredient I use a lot in desserts and, even in this case, I modified the original recipe.

Ingredients: 250gr (8oz) puff pastry - 3tbs apricots jam - 400gr (1.75cup - 14oz) apricots, fresh or preserved, peeled and halved- 50gr (0.2cup - 1.6oz) glacé cherries - 100gr (½cup-3.5oz) butter - 2 eggs - 50gr (0.2cup - 1.6oz) flour - 1tsp baking powder - 60gr (0.3cup - 6.4oz) ground almonds - zest of 1 lemon - 1tsp cinnamon - 4tbs milk - 25gr (0.1 cup - 0.9oz) flaked almonds

Roll out puff pastry into a circle approximately 12 inches (30 cm) in diameter. Now transfer it to a greased fluted flan tin of 24cm diameter (about 9 inch). Press it lightly and firmly all over the base and sides of the tin. Now trim the edge, then prick the base all over with a fork and brush it with the apricot jam. Take the apricots, dry them with a cloth or paper towel and put in each half, half cherry; lay them upside down on apricot jam, covering all the bottom.
Whisk butter with sugar until creamy, add eggs one at a time, then flour mixed with baking soda, almonds, lemon zest, cinnamon and milk. Pour this cream onto the pastry, level it and sprinkle with flaked almonds. Bake at 180°C (350F - gas mar 4) for 45 minutes or until the cake will be well-browned.

7 comments:

  1. anche a me sarebbe piaciuto molto avere una 'mamma-straniera'! Io faccio poco i dolci (anche s eli mangio) quindi se proprio non sapessi a chi far mangiare questa trota squisita, bhè, ricordati di ME :-)

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  2. Francesca, sarà fatto! Se vuoi appena la preparo te ne mando una fettina! ;D

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  3. Dev'essere il nome, Linda, ma le mamme straniere sono davvero persone speciali, ne conosco un'altra, a cui penso sempre con affetto, che prepara dei dolci strepitosi e un cheese cake superlativo

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  4. Ciao! Insieme ad una amica blogger abbiamo lanciato una campagna per la Pasqua di quest'anno a favore degli agnellini. Il nome della campagna è Lasciami vivere. Se vuoi, fai un salto sul mio blog e potrai prelevare il banner. Se magari mi lasci un segno del tuo passaggio ti inserisco nei link :-) Grazie e buona giornata

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  5. Pip questa torta sembra davvero deliziosa...molto estiva!!!Sicuramente me la segno per provarla con le albicocche fresche...che certe volte non sono saporitissime e affondarle in un dolce potrebbe essere il giusto destino, poi ci sono anche le mandorle quindi...

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  6. Birba: ma non lo sapevo della tua mamma straniera e nemmeno della sua cheesecake! :)

    Roberto: ti vengo a trovare senz'altro, non mangio carne ovina!

    Valentina: e lo sapevo che avresti apprezzato le mandorle di questa torta! ;) Pensa che la ricetta originale prevedeva albicocche sciroppate, ma con quelle fresche è decisamente più buona!

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  7. Sembra un dolce ottimo per la merenda, magari accompagnato da un the nero dalle note fruttate. Linda e` un bellissimo nome, e penso che deve essere stata una bellissima esperienza quella che hai vissuto in California.

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